Internati militari italiani

Dopo l’8 settembre 1943 decisero di non aderire alla Repubblica sociale italiana, condannandosi alla prigionia nei campi nazisti

Amadasi Gino

Amadasi, militare catturato in Grecia, morì nello Stalag III-D a Berlino

Bardini Renato

Pietra d’inciampo posata il 29 gennaio 2026 a Borgotaro, dinanzi al Municipio Renato Bardini nacque a Borgotaro il 2 luglio 1924. Chiamato alle armi durante

Battei Angelo

Pietra d’inciampo posata il 27 gennaio 2026 a Parma, in via Nazario Sauro 5. Angelo Battei (1918-1963) nacque nel 1918 e apparteneva alla leva dei

Battistelli Pasqualino

Nato a Colorno, catturato l’11 settembre 1943 dai tedeschi ad Halle, in Germania, morì nello Stalag IV D.

Brattesani Giovanni

Nato a Borgotaro, catturato il 9 settembre 1943 dai tedeschi, fu internato nello Stalag VIII A, dove morì.

Casoli Arnaldo

Nato a Collecchio, internato nello Stalag XVIII C, dove trovò la mort

Cavallina Renzo

Portiere del Parma, catturato a Savona e internato a Berlino. Sopravvissuto, proseguì la sua attività sportiva.

Cavallina Renzo

Portiere del Parma, catturato a Savona e internato a Berlino. Sopravvissuto, proseguì la sua attività sportiva.

Cavazzini Pietro

Catturato a Valona, internato nel campo di Gorlitz. Tra le storie più significative degli internati militari di Parma

Cavazzini Pietro

Catturato a Valona, internato nel campo di Gorlitz. Tra le storie più significative degli internati militari di Parma