Leonardi Bartolomeo

La pietra è stata posata il 26 gennaio 2022 in Piazza Prospero Manara 6 a Borgo Val di Taro (dinanzi la Municipio).

Bartolomeo Leonardi nacque a Borgotaro il 19 gennaio 1917 e, chiamato alle armi, fu arruolato nel 1° Reggimento di Fanteria. Dopo l’8 settembre 1943, quando fu reso noto l’armistizio firmato dall’Italia e dalle forze alleate, Leonardi si trovava a Bologna. Lo stesso giorno i tedeschi iniziarono a compiere azioni di disarmo ai danni delle truppe italiane. Bartolomeo Leonardi, catturato dai tedeschi il 9 settembre, fu internato nel campo di prigionia di Fallingbostel, situato nella Bassa Sassonia. 

Leonardi fu uno degli oltre 600˙000 Internati Militari Italiani che, deportati in campi di prigionia, rimanendo fedeli al re e all’esercito, scelsero di non arruolarsi nell’esercito tedesco e in quello della Repubblica Sociale Italiana e rimasero prigionieri. Gli Internati Militari Italiani furono privati dello status di prigionieri politici e delle tutele previste dalle Convenzioni di Ginevra del 1929. Le durissime condizioni dell’internamento e del lavoro coatto cui erano sottoposti gli IMI determinò la morte di decine di migliaia di prigionieri: uno di costoro fu Bartolomeo Leonardi, deceduto nel campo di Fallingbostel il 20 marzo 1945.

Altre storie di deportati

Adorni Rino

Nato a Trecasali, partigiano della 78° Sap, catturato e deportato a Dachau.

Baruffini Andrea

Nato a Medesano, dopo l’8 settembre prestò soccorso ad un gruppo di militari inglesi in fuga dal campo di prigionia PG 49, pagando con la deportazione.