Adorni Rino

Pietra d’inciampo posata il 23 gennaio 2021 dinanzi al Municipio di Sissa Trecasali.

Rino Adorni nacque a Trecasali il 25 gennaio 1922. Nel novembre 1944 prese parte alla Resistenza ed entrò, con il ruolo di Partigiano combattente, nella 78a Brigata SAP “Val Ceno”, dove ricevette il nome di battaglia “Marchese”. La sua azione partigiana si interruppe bruscamente al momento del suo arresto, avvenuto nella Bassa Parmense. In seguito alla cattura Rino Adorni fu deportato nel campo di Dachau, dove giunse il 25 marzo 1945 ricevendo il n. di matricola 146489. Egli fortunatamente in data ignota fu liberato dal campo e sopravvisse alla prigionia.

Fonti:

– Banca dati “Deportati dal parmense”, disponibile nel portale “Parma ‘900” realizzato da ISREC Parma.

– Banca dati “Partigiani di Parma”, disponibile nel portale “Parma ‘900” realizzato da ISREC Parma.

– Il libro dei deportati, a cura di B. Mantelli e N. Tranfaglia, Milano, Mursia, vol. I, t. I, p. 116.

Altre storie di deportati

Baruch, fratelli

Natan e Avram Baruch, due fratelli ebrei jugoslavi, internati a Mezzani e deportati ad Auschwitz, da dove solo Natan riuscì a tornare.

Toscani Guido

Collaboratò coi partigiani, aiutò alcuni prigionieri inglesi a fuggire in Svizzera, fu rastrellato nell’estate del ’44 e avviato al lavoro forzato in Germania.