Pietra d’inciampo il 27 gennaio 2025, in via Brozzi 4, Parma
Eros Tolomelli nacque a Sant’Ilario d’Enza il 20 dicembre 1915. Residente a Parma, di professione parrucchiere, era coniugato con Luisa Baroni.
Nell’ottobre 1944 fu arrestato a Cortile San Martino dalla polizia di sicurezza tedesca (SD) durante un rastrellamento, perché sospettato di attività antifascista. Venne inizialmente rinchiuso nelle carceri di San Francesco a Parma, dove rimase fino al 24 gennaio 1945, quando fu prelevato dai tedeschi e trasferito al campo di concentramento di Bolzano.
Il 1° febbraio 1945 fu deportato a Mauthausen, dove giunse il 4 febbraio. Successivamente venne assegnato al sottocampo di Gusen, dove fu costretto al lavoro forzato e sottoposto alle durissime condizioni di detenzione imposte ai deportati.
Morì il 21 aprile 1945, pochi giorni prima della liberazione del campo, vittima della violenza e delle condizioni disumane del sistema concentrazionario nazista.



