Reknitzer Carlotta

Nata a Zagabria il 6 maggio 1930, ebrea, internata libera nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 fugge dalla località parmense. Catturata a Cernobbio (Como) il 4 dicembre, viene subito trasferita in Questura a Parma. Lì viene arrestata e in seguito trasferita nel campo di Monticelli Terme, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 16, giunge infine nel campo di concentramento di Ravensbruck. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Reknitzer Mehemed

Nato il 10 gennaio 1880 a Ptuj, in ex jugoslavia, ebreo, internato libero nel comune di Calestano, fuggito dalla località

Mingardi Marino

Nato a Fontanellato il 22 marzo 1920, soldato appartenente al VI Reggimento Artiglieria della Guardia alla Frontiera, dopo l’8 settembre

Spritzman Samuel

Nato il 24 aprile 1904 a Chisinau, ebreo, si trasferì in Italia per frequentare l’Università. Dopo l’8 settembre 1943 fu