Reknitzer Adolfo

Nato a Zagabria il 6 maggio 1926, ebreo, internato libero nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 evade dalla località di internamento. Il 4 dicembre viene fermato a Cernobbio (Como) e immediatamente ricondotto a Parma, in Questura. Lì viene arrestato e poi trasferito nel campo di Scipione, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 15, viene deportato nel campo di concentramento di Buchenwald, dove gli viene assegnato il numero di matricola 44507. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Rebecchi Gualtiero

Nato il 16 luglio 1924 a Fidenza, si unì alla Lotta di Liberazione ed entrò a far parte della 31a

Bergamaschi Carlo

Nato a Bedonia nel 1912, fu arrestato dai tedeschi e deportato nel campo di Brux, in Cecoslovacchia, come lavoratore coatto.

Schiffeldrin Kurt

Kurt Schiffeldrin ebreo di origine polacca, a partire dal 1941 fu internato assieme alla sua famiglia a San Secondo parmense,