Reknitzer Adolfo

Nato a Zagabria il 6 maggio 1926, ebreo, internato libero nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 evade dalla località di internamento. Il 4 dicembre viene fermato a Cernobbio (Como) e immediatamente ricondotto a Parma, in Questura. Lì viene arrestato e poi trasferito nel campo di Scipione, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 15, viene deportato nel campo di concentramento di Buchenwald, dove gli viene assegnato il numero di matricola 44507. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Casoli Arnaldo

Nato il 3 aprile 1911 a Collecchio, soldato nella 36a Brigata Terrestre di Fanteria, dopo l’8 settembre venne internato nel

Iotti Piero

Nato a Sant’Ilario d’Enza il 25 aprile 1926, all’età di diciotto anni, il 15 novembre 1944, fu arrestato dalla S.

Cavallina Renzo

Nato a Villanova, in provincia di Ferrara, il 9 agosto 1921, di professione calciatore, con lo scoppio della Seconda Guerra