Reknitzer Adolfo

Nato a Zagabria il 6 maggio 1926, ebreo, internato libero nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 evade dalla località di internamento. Il 4 dicembre viene fermato a Cernobbio (Como) e immediatamente ricondotto a Parma, in Questura. Lì viene arrestato e poi trasferito nel campo di Scipione, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 15, viene deportato nel campo di concentramento di Buchenwald, dove gli viene assegnato il numero di matricola 44507. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Schiffeldrin Mosè

Mosè Schiffeldrin, ebreo di origine polacca, a partire dal 1941 fu internato assieme alla sua famiglia a San Secondo parmense,

Pincolini Renzo

Nato a Cabriolo, frazione di Fidenza, il 21 dicembre 1925, partigiano “Cocca”, durante la Resistenza fece parte della 31a Brigata

Bachi Armando

Nato a Verona il 17 gennaio 1883, ebreo, generale dell’esercito italiano in congedo, fu arrestato a Torrechiara di Langhirano da