Isakovic Josif

Nato a Belgrado il 10 marzo 1937, ebreo, dopo essersi allontanato dalla propria terra insieme ai genitori per sfuggire alle truppe tedesche di invasione, nell’ottobre del 1942 fu confinato con la famiglia nel comune di Mezzani, divenendo così un internato libero. Il 30 novembre 1943 fu arrestato a Mezzani e il 4 dicembre fu deportato nel campo di concentramento di Monticelli Terme, dove poté incontrare nuovamente la madre. Il 9 marzo 1944 fu poi trasferito nel campo di Fossoli, da dove, il 5 aprile, con il convoglio n. 09, fu trasportato ad Auschwitz-Birkenau. Lì fu ucciso il 10 aprile, il giorno stesso del suo arrivo.

Figlio di Jacob Isakovic e Rachele Scioamovic

La pietra è stata posta l’11 gennaio 2020 in via Castello 14 a Mezzano Inferiore (Mezzani, Parma).

Altre Pietre d'Inciampo

Anselmo Gaudenzio

classe 1926, partigiano, catturato a Parma il 21 agosto 1944, fu deportato a Dachau, dove morì La pietra è stata

Larini Sergio

Soldato del 33° Reggimento di Artiglieria della Divisione “Acqui”, scampato all’eccidio di Cefalonia, fu catturato dai tedeschi sull’isola greca il

Soncini Emilio

Emilio Soncini, nato nel 1915, fu catturato nel giugno del 1944 con l’obbiettivo di essere inviato in Germania come lavoratore