Isakovic Jacob

Nato a Belgrado il 7 giugno 1899, ebreo, di professione commerciante, dopo essersi allontanato dalla propria terra per sfuggire alle truppe tedesche di invasione, nell’ottobre del 1942 fu confinato, insieme alla moglie e al figlio, nel comune di Mezzani, divenendo così un internato libero. Il 30 novembre 1943 fu arrestato a Mezzani e il 4 dicembre fu deportata nel campo di concentramento di Scipione. Il 9 marzo 1944 fu poi trasferito nel campo di Fossoli, da dove, il 5 aprile, con il convoglio n. 09, fu trasportato ad Auschwitz-Birkenau. Morì in luogo ignoto e in data ignota.

Marito di Rachele Scioamovic, padre di Josif Isakovic

La pietra è stata posta l’11 gennaio 2020 in via Castello 14 a Mezzano Inferiore (Mezzani, Parma).

Altre Pietre d'Inciampo

Klein Dora

Ebrea polacca, nel 1936 si laurea in medicina all’Università di Bologna. Internata libera nel comune di Borgotaro, il 30 novembre

Fano Ermanno

Nato a Soragna il 26 marzo 1903, ebreo, di professione farmacista, fu arrestato a Parma l’8 dicembre 1943 da agenti

Mussini Ida

Classe 1906, moglie di Secondo Polizzi, uno dei rappresentanti più in vista del movimento antifascista parmense, il 31 luglio 1944, in