Isakovic Josif

Nato a Belgrado il 10 marzo 1937, ebreo, dopo essersi allontanato dalla propria terra insieme ai genitori per sfuggire alle truppe tedesche di invasione, nell’ottobre del 1942 fu confinato con la famiglia nel comune di Mezzani, divenendo così un internato libero. Il 30 novembre 1943 fu arrestato a Mezzani e il 4 dicembre fu deportato nel campo di concentramento di Monticelli Terme, dove poté incontrare nuovamente la madre. Il 9 marzo 1944 fu poi trasferito nel campo di Fossoli, da dove, il 5 aprile, con il convoglio n. 09, fu trasportato ad Auschwitz-Birkenau. Lì fu ucciso il 10 aprile, il giorno stesso del suo arrivo.

Figlio di Jacob Isakovic e Rachele Scioamovic

La pietra è stata posta l’11 gennaio 2020 in via Castello 14 a Mezzano Inferiore (Mezzani, Parma).

Altre Pietre d'Inciampo

Yesua David

Nato a Sielec, in Polonia, il 24 luglio 1897, ebreo, viene inviato come internato libero nel comune di Tizzano Val

Deskovic Julka

Julka Deskovic, antifascista croata che prese parte alla Resistenza parmense. Deportata nel campo di concentramento di Ravensbruk, non sopravvisse. La

Vignali Mario

Classe 1923, partigiano, catturato viene deportato a Mauthausen. Sopravvive. Pietra d’inciampo posata il 25 aprile 2026 a Felino, dinanzi al