Reknitzer Adolfo

Nato a Zagabria il 6 maggio 1926, ebreo, internato libero nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 evade dalla località di internamento. Il 4 dicembre viene fermato a Cernobbio (Como) e immediatamente ricondotto a Parma, in Questura. Lì viene arrestato e poi trasferito nel campo di Scipione, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 15, viene deportato nel campo di concentramento di Buchenwald, dove gli viene assegnato il numero di matricola 44507. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Levy Sara

Ebrea Jugoslava, nata a Belgrado il 5 maggio 1928, il 9 dicembre 1943 viene arrestata a Tizzano Val Parma, dove

Fragni Giuseppe

Classe 1922, fonditore, partigiano, fu catturato assieme al Distaccamento Griffith nel’aprile del 1944. Condannato a morte e poi graziato, fu

Larini Sergio

Soldato del 33° Reggimento di Artiglieria della Divisione “Acqui”, scampato all’eccidio di Cefalonia, fu catturato dai tedeschi sull’isola greca il