Reknitzer Carlotta

Nata a Zagabria il 6 maggio 1930, ebrea, internata libera nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 fugge dalla località parmense. Catturata a Cernobbio (Como) il 4 dicembre, viene subito trasferita in Questura a Parma. Lì viene arrestata e in seguito trasferita nel campo di Monticelli Terme, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 16, giunge infine nel campo di concentramento di Ravensbruck. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Iotti Piero

Nato a Sant’Ilario d’Enza il 25 aprile 1926, all’età di diciotto anni, il 15 novembre 1944, fu arrestato dalla S.

Cavazzini Pietro

Pietro Cavazzini, internato militare, classe 1912, catturato a Valona (Albania) il 10 settembre 1943, fu internato nel Görlitz, da dove

Levi Fortunata

Nata a Busseto il 27 aprile 1869, ebrea, fu arrestata a Parma il 30 giugno 1944 dalle SS e condotta