Zanellati Gino

Nato il 25 aprile 1915 a Taglio di Po, in provincia di Rovigo, con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fu arruolato con il grado di soldato nel 112° Reggimento Fanteria. Il 9 settembre 1943 fu catturato dalle truppe tedesche nei pressi di Roma e internato nel campo di Bautzen, in Sassonia. Dopo l’evacuazione del campo, il 19 aprile 1945, ed il trasferimento dei prigionieri a Nixdorf, fu finalmente liberato da soldati polacchi l’8 maggio 1945 e il 30 giugno rientrò in Italia, stabilendosi a Fidenza, dove svolse la professione di cameriere.

La pietra è stata posta il 26 gennaio in Piazza Garibaldi a Fidenza.

Altre Pietre d'Inciampo

Bruni Geniale

Partigiano, classe 1923, nato ad Aiello Calabro (Cosenza), deportato a Mauthausen, assassinato. Pietra d’inciampo posata a Parma il 27 gennaio

Tarana Andrea

Classe 1892, antifascista, perseguitato e sorvegliato dal regime durante il Ventennio, deportato a Mauthausen, dove muore. Pietra d’inciampo posata a

Mingardi Marino

Nato a Fontanellato il 22 marzo 1920, soldato appartenente al VI Reggimento Artiglieria della Guardia alla Frontiera, dopo l’8 settembre