Vietta Mario

Nato il 14 luglio 1923 a Mezzano Superiore, di professione manovale, partigiano “Fulmine”, combatté per le Squadre d’azione patriottica (Sap) di Mezzani. Il 10 dicembre 1944 fu catturato nel proprio paese dalla S.D. tedesca e trasferito, prima, a Palazzo Rolli e poi nelle carceri di Parma. Dopo aver trascorso un periodo di internamento presso il campo di Bolzano-Gries, il 4 febbraio 1945 fu deportato a Mauthausen, da dove, il 17 febbraio, fu trasferito nel sottocampo di Gusen. Lì morì il 24 aprile.

La pietra è stata posta il 10 gennaio 2020 in via Argine destro del Parma 1, Mezzano Superiore (Mezzani).

Altre Pietre d'Inciampo

Polizzi Lina

Nata il 10 dicembre 1926 a Parma, di professione sarta, operò come staffetta nella 12a Brigata Garibaldi “Ognibene” con il

Foà Descio

Descio Foà, nato a Busseto nel 1873, nel novembre del 1943 viene arrestato dai fascisti e condotto nel campo di

Zanacca Aristide

Nato in Borgo Torto 70 (attuale via Corso Corsi), uno dei borghi popolari di Parma nuova, Ardito del Popolo, durante