Mingardi Marino

Nato a Fontanellato il 22 marzo 1920, soldato appartenente al VI Reggimento Artiglieria della Guardia alla Frontiera, dopo l’8 settembre 1943 fu catturato dalle truppe tedesche ed internato nel campo di Treuenbrietzen, nel Land del Brandeburgo. Mingardi fu una delle 127 vittime della strage di Treuenbrietzen: il 23 aprile 1945 un reparto di soldati tedeschi in fuga dal campo in seguito all’arrivo delle truppe sovietiche condusse 131 internati militari italiani in una cava di sabbia poco distante dalla cittadina di Treuenbrietzen e li fucilò; morirono tutti tranne quattro, che riuscirono miracolosamente a salvarsi.

La pietra è stata posta il 26 gennaio 2021 in Piazza della Rocca a Fontanellato.

Altre Pietre d'Inciampo

Polizzi Primo

Nato il primo dicembre 1925 a Parma, partigiano combattente “Manetto”, ricoprì il ruolo di comandante del distaccamento “Remagni” della 12a

Della Pergola Cesare

Nato il 19 gennaio 1935 a Parma, ebreo, il 10 dicembre 1943 fu arrestato insieme alla madre e al fratello

Toscani Guido

Collaboratò coi partigiani, aiutò alcuni prigionieri inglesi a fuggire in Svizzera, fu rastrellato nell’estate del ’44 e avviato al lavoro