Renzo Mosé Levi e famiglia

Renzo Mosé Levi nacque il 3 febbraio 1887 a Soragna, da Abramo Levi e Giulia Bosch. Nel paese nativo Levi era proprietario di un podere, ma si era trasferito a Parma, in via Cavallotti 30, insieme alla moglie Elena Foà e ai figli Bruno e Fausto, entrambi studenti.

Levi fu arrestato il 27 settembre 1943, poco prima del programmato tentativo di fuggire in Svizzera. Giunto al campo di raccolta di Fossoli, con il convoglio n. 09 del 5 aprile 1944 fu poi deportato a Mauthausen, e lì assassinato, poco meno di un anno dopo, il 20 marzo 1945.

Parte della sua storia precedente l’internamento è stata ricordata dalla moglie, in una testimonianza scritta raccolta subito dopo la Liberazione e conservata presso l’Istituto storico della Resistenza di Parma.