Campo di concentramento di Monticelli

A Montechiarugolo, dentro al castello, tra l’estate del ‘40 e l’8 settembre del 1943 era stato attivo un campo di concentramento fascista. Con la nascita della Repubblica sociale italiana, invece, un nuovo campo fu istituito a Monticelli Terme, poco lontano, negli alberghi “Terme” e “Bagni”. Era destinato all’internamento di donne e bambini ebrei. Alla fine del mese di dicembre 1943, erano già state internate una quarantina di persone tra, appunto, donne e bambini, israeliti italiani e stranieri (jugoslavi, tedeschi ed austriaci). Il campo sarebbe stato chiuso nel marzo del 1944. Il 9 marzo di quel mese, giorno della chiusura, gli internati erano 32. Partirono tutti per Auschwitz passando per Fossoli, con il convoglio del 5 aprile 1944.